

La Messa da Requiem che verrà eseguita il 3 novembre sarà quella composta da Giovanni Francesco Anerio, figura di grande rilievo della scuola romana tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Nato a Roma intorno al 1567, Anerio fu cantore fanciullo nella Cappella Giulia in San Pietro e, in quegli anni, ebbe come maestro Giovanni Pierluigi da Palestrina, del quale fu uno dei più fedeli continuatori.
Nel corso della sua vita Anerio ricoprì l’incarico di maestro di cappella in diverse chiese di Roma, tra cui Santa Maria dei Monti, San Giovanni dei Fiorentini e la stessa Basilica di San Pietro. La sua musica, pur mantenendo l’impronta della polifonia classica di Palestrina, mostra un linguaggio più moderno, capace di coniugare rigore contrappuntistico e sensibilità espressiva, anticipando in parte lo stile barocco.
La sua Messa “Pro Defunctis”, o Messa da Requiem, rappresenta una delle pagine più toccanti della sua produzione sacra. È una composizione che unisce sobrietà e profondità spirituale: i momenti più solenni, come il Kyrie e il Dies irae, si alternano a passaggi di grande dolcezza e trasparenza vocale, invitando all’ascolto raccolto e alla meditazione sul mistero cristiano della morte e della resurrezione.
La Messa sarà proposta nella sua antica forma liturgica, legata al rito tridentino, grazie alla collaborazione della Fraternità Sacerdotale San Pietro presso la Parrocchia della Santissima Trinità dei Pellegrini. In questo contesto, l’opera potrà essere ascoltata così come veniva concepita nel suo tempo, in un dialogo profondo tra liturgia e musica.
Durante la celebrazione, la Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli e l’Ensemble La Cantoria, diretti da Vincenzo Di Betta, proporranno il Taedet animam meam (Lectio I ad Matutinum) tratto dall’Officium Defunctorum di Tomás Luis de Victoria (1548–1611), che verrà eseguito durante il Communio.
Cappella Musicale di S. Maria in Campitelli
Ensemble La Cantoria
Cantus
Paola Ronchetti, Giorgia Bruno , Federico Mauro Marcucci
Altus
Rossella Mirabelli, Andrea Moretti, Valerio Porcarelli
Tenor
Enrico Porcarelli, Luis A. Fuentes Bustos
Bassus
David Maria Gentile, Jin Cen Andrea Simomne Colavecchi
Tiorba
Simone Colavecchi
Direttore
Vicenzo Di Betta


Questo momento spirituale e musicale è dedicato a tutte le persone care che ci hanno lasciato, ma che restano vicine alla nostra realtà musicale, vive nella memoria e nel cuore di chi le ha conosciute e amate.
Nel silenzio del ricordo, la musica si fa preghiera e presenza, voce che unisce cielo e terra, trasformando la nostalgia in luce e speranza.
Un pensiero speciale sarà rivolto alle vittime di tutte le guerre, a coloro che hanno sofferto e soffrono a causa dell’odio e della violenza.
Che la grande bellezza della musica, con la sua forza universale e la sua armonia, possa essere l’unica pace possibile, capace di costruire ponti di fraternità e riconciliazione tra gli uomini.




