Disposizione fonica dell’organo in stile rinascimentale di San Salvador

(Ahrend, 2009)

Tastiera: di 60 note (Fa-1-Do5, senza Fa#-1 e

Sol#-1 e con tasti spezzati per le note

Sol#1/La♭1, Re#2/Mi♭2, Sol#2/La♭2, Re#3/Mi♭3,

Sol#3/La♭3, Re#4/Mi♭4), con diatonici in bosso

e cromatici in rovere nero

Pedaliera: a leggio di 20 pedali (Fa-1-Re2), costantemente unita al manuale

Registri: azionabili con manette a incastro

disposte orizzontalmente su un’unica fila a destra della tastiera

Tenori (10’)

Ottava

Quintadecima

Decimanona

Vegesimaseconda

Vigesimasesta

Vigesimanona

Flauto (in ottava)

Accessori: Fiffaro (tremolo nel canale)

Manticeria: due mantici a cuneo ad azione manuale e con elettroventilatore

Somiere: a vento, in noce francese

Canne: Tenori in stagno (99%), registri

di Ripieno e Flauto in piombo (98%)

Pressione dell’aria: 49 mm in colonna d’acqua

Accordatura: a temperamento mesotonico Corista: La3 = 493 Hz/18°C

Chiesa e organo di San Salvador (descrizione sintetica)

La chiesa di San Salvador è un vero capolavoro dell’architettura veneziana del primo CInquecento: fu costruita tra il 1507 e il 1530 per volere dei Canonici Regolari del Santissimo Salvatore, al posto di una precedente chiesa romanica. Al suo interno si conservano alcune tra le opere più insigni dell’arte veneziana rinascimentale: tra di esse si può includere il monumentale complesso della cantoria e della cassa d’organo, risalenti al 1530. Lo strumento attuale, realizzato nel 2009 da Jürgen e Hendrik Ahrend, è la riproduzione dell’unico organo rinascimentale veneziano a noi giunto, ovvero quello costruito da Vincenzo Colombi per la chiesa parrocchiale Valvasone (1532-1535).